un passaggio

12 Gennaio 2009 Commenti chiusi

sono passata da queste parti, ho riletto qualche post, ho sorriso, ho pensato e ho provato a vedere se ricordavo la password per gli aggiornamenti!

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2007

21 Dicembre 2007 Commenti chiusi

fine anno, tempo di bilanci..

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Free Burma

3 Ottobre 2007 Commenti chiusi

…puff..

4 Luglio 2007 Commenti chiusi

è il mio commento ad una mail,
è il rumore di una goccia che ogni tanto riprende a cadere, nel vuoto.. dentro di me..

..e la vita continua..

3 Luglio 2007 1 commento


..giovedì 28giugno2007

rieccomi qui, oggi come ieri.. a cantare, saltare..sotto il palco per vasco
riaffiorano ricordi legati a canzoni dedicate a persone speciali del passato..
ed io lì, da sola in mezzo a 80.000 con l?accendino ad ustionarmi le dita, con i miei pensieri, con le mie emozioni..

scaletta..
1. Intro + Basta poco
2. Cosa c?è
3. Blasco Rossi
4. Voglio andare al mare
5. La compagnia
6. Buoni o cattivi
7. Lunedì
8. Non sopporto (inedito)
9. Anima fragile
10. Siamo soli
11. Un senso
12. Medley (Domani sì adesso no, La strega, Domani sì adesso no reprise, Cosa vuoi da me, Delusa, Sono ancora in coma)
13. Vivere una favola
14. Stupendo
15. Come stai
16. Sally
17. C?è chi dice no
18. Gli spari sopra
19. Siamo solo noi
20. Rewind
21. Ciao
22. Bollicine
23. Stupido hotel + presentazione band
24. Vivere
25. Albachiara

sugar, ah honey honey…

22 Giugno 2007 Commenti chiusi


..se alle 6,50 del mattino suona la sveglia di tuo fratello con questo motivetto e tu ti metti a cantare e ballare.. Sugar, ah honey honey… you are my candy girl.. and you’ve got me wanting you.

la giornata non potrà che essere positiva! e fanculo a tutti i pensieri..

Sugar, ah honey honey
you are my candy girl
and you’ve got me wanting you.
Ah honey, ah sugar sugar
you are my candy girl
and you’ve got me wanting you.
I just can’t believe
the loveliness of loving you
(I just can’t believe it’s true)
I just can’t believe
the one to love this feeling to.
(I just can’t believe it’s true)
Ah sugar, ah honey honey
you are my candy girl
and you’ve got me wanting you.
Ah honey, ah sugar sugar
you are my candy girl
and you’ve got me wanting you.
When I kissed you, girl,
I knew how sweet a kiss could be
(I know how sweet a kiss can be)
Like the summer sunshine pour your sweetness over me
(Pour your sweetness over me)
Sugar, pour a little sugar on it honey,
Pour a little sugar on it baby
I’m gonna make your life so sweet,
yeah yeah yeah
Pour a little sugar on it
Pour a little sugar on it honey,
Pour a little sugar on it
Sugar, ah honey honey
you are my candy girl
and you’ve got me wanting you.
Ah honey, ah sugar sugar
you are my candy girl
and you’ve got me wanting you.
and you’ve got me wanting you.

Riferimenti: the archies

l’ultimo weekend

18 Giugno 2007 Commenti chiusi


le premesse per un finesettimana spassoso, caotico ma al tempo stesso rigenerante c’erano tutte..
abbiamo rispettato i programmi riuscendo ad organizzare al meglio la mia breve ma intensa permanenza.
mi sono sentita come una bambina, ho visto le navi al porto, i fuochi d’artificio, la luminara che è sempre suggestiva..
ho camminato per ore senza stancarmi,
ho bevuto birra senza ubriacarmi,
ho mangiato di tutto e di più senza saziarmi..

ho visto un tramonto che toglieva il respiro per quanto era bello e la città scomparire dietro ai 70.000 lumini (poi 69.999! perché uno l’ho portato con me per souvenir).
ho provato tutte le magliette di promod e alla fine ne ho comprato una nera!

nel viaggio di ritorno in treno ho iniziato a leggere questo libro.. è descritta perfettamente la sensazione provata stamattina..

?Ma indove erano andate a finire quelle prima matinate nelle quali, appena arrisbigliato, si sentiva attraversato da una speci di correnti di filicità pura, senza motivo?
Non si trattava del fatto che la jornata s?appresentava priva di nuvole e vento e tutta tirata a lucito dal sole, no, era un?altra sensazione che non dipinniva dalla so natura di meteoropatico, a volersela spiegare era come un sinterisi in armonia con l?universo criato, perfettamente sincronizzato a un grani ralogio stillare ed esattamente allocato nello spazio, al punto preciso che gli era stato destinato fino alla nascita.
Minchiate? Fantasie? Possibile.
Ma il fatto indiscutibile era che quella sensazione una volta la provava bastevolmente di frequente, mentre invece, da qualichi anno a questa parte, ti saluto e sono.
Scomparsa. Scancillata. Anzi, ora le prime matinate gli provocavano spisso e vulantieri ?na sorta di rigetto, di rifiuto istintivo di quello che l?aspittava una volta dovuto accettare il jorno novo, macari se non c?era nenti di camurrioso che l?aspittava nel corso della jornata. E la conferma era data da come si comportava subito che lisciva dal sonno.
Ora, appena isava le palpebre, immediatamente le ricalava e sinni ristava allo scuro per qualichi secondo, mentre una volta, appena rapriva l?occhi, li mantiniva aperti, squasi canticchia sbarratati, per agguantare avidamente la luci del jorno.?
Andrea Camilleri ? Le ali della sfinge

13giugno2007

14 Giugno 2007 1 commento

..ieri sono tornata a casa con una sensazione positiva addosso, volevo scrivere in un post quello che è successo..
ci ho dormito su e stamattina sicuramente il punto di vista è meno istintivo e più riflessivo.

..se senti la mancanza di un amico che conosci e frequenti, discontinuamente, da quasi vent’anni..
..se dopo quasi due anni che non lo vedi e non ci parli al telefono ti viene la nostalgia, e tu la tieni lì da parte.. pensando e cercando di convincerti che passa.. e invece rimane dentro la testa, latente e poi in alcuni periodi torna a tempestare i pensieri..
..se in un momento di rabbia hai cancellato il suo numero di cellulare adirata dal fatto che non si faceva sentire da mesi e manco aveva risposto ad un tuo sms di saluti..
..se sei sciocca e pensi “e se gli è successo qualcosa?” per giustificarlo e per dare una spiegazione logica e indolore (manco poi tanto…) al fatto che sia sparito..
..se poi, pensando che ti manca e che tra qualche giorno è il suo compleanno e.. quale occasione migliore per cercare di riallacciare i rapporti del ricercarlo per fargli gli auguri?..
..e gli scrivi una letterina, come facevi quando eri piccola, ti armi di carta e penna e provi a scrivergli per ricreare un legame.. e la calligrafia è sbilenca, non ti piace e la riscrivi più volte, mettendoci impegno, affidando le emozioni alle parole..
..e arrivi sotto casa sua con la letterina e non trovi il suo nome sul citofono.. provi a chiamare a casa dei genitori e il numero è inesistente..
..ed il tuo pessimismo esplode in un pensiero tragico (sempre perché sei sciocca e vuol trovare spiegazioni..)
..e trovi chi ti accompagna sotto casa (2° spedizione) e questa volta trovi il coraggio di entrare, prendere un ascensore traballante per 9 piani, trattenendo il respiro per ricacciare dentro le ansie e la claustrofobia..
..vedi che nell’appartamento ci abita qualcuno..
..e poi pensi che cerchi una risposta e quindi dato che sei lì qualcosa devi fare..
..e quando stai per andare a citofonare dicendo.. sentiamo chi risponde e poi scappiamo!

..e lo vedi uscire di casa con il cane al guinzaglio.. lo guardi, ti guarda e la prima cosa che gli dici è: ma allora sei vivo? e intanto la tua mente inizia a cancellare tutti i pensieri tragici che avevi fatto sulla sua esistenza..
e lo saluti e gli dici che non avevi più il suo numero e che passavi di lì per caso.. e lui ti dice:
“io ce l’ho il tuo numero, ti faccio uno squilletto..”

beh, nel momento in cui ho guardato il display il mio cervello aveva finito di resettarsi..e nell’ordine ho pensato:
1. avevi il mio numero e manco mi hai chiamato per gli auguri di natale e/o per il compleanno?
2. sei vivo, adesso sto rilassata..
3. ne parlavamo sempre, la nostra è un’amicizia ibrida, discontinua.. passano mesi senza che ci sentiamo ma poi è sempre bello sentirsi e vedersi, pure perché avevamo stabilito che per entrambi è l’amicizia più duratura e lontana nel tempo..
4. se non mi hai cercato, io non sono mancata a te quanto tu lo sei a me..
5. fancù!

special thanks a valerio che mi ha fatto sentire una ragazzina..agire senza pensare e ridere pensando a quello che stavo facendo..

e Vasco a Latina ha cantato Ciao, Anima fragile..
se ero lì, sarei morta.. lo so!

E tu
chissà dove sei
anima fragile
che mi ascoltavi immobile
ma senza ridere.
E ora tu
chissà dove sei
avrai trovato amore
o come me, cerchi soltanto d’avventure
perché non vuoi più piangere!

E la vita continua
anche senza di noi
che siamo lontano ormai
da tutte quelle situazioni che ci univano
da tutte quelle piccole emozioni che bastavano
da tutte quelle situazioni che non tornano mai!
Perché col tempo cambia tutto lo sai
cambiamo anche noi
e cambiamo anche noi
e cambiamo anche noi!
e cambiamo anche noi!


Riferimenti: Vasco canta Anima Fragile..

titolo

12 Giugno 2007 2 commenti

ne parlavamo l’altro giorno con valerio…
è proprio vero che quando uno non ha problemi.. tende a crearseli, per il solo fatto di avere qualche pensiero..
ci sono persone che vivono tranquille e serene.. e persone che non hanno mai la sensazione di raggiungere equilibrio e serenità..

quando mi sveglio.. in queste giornate un pò così.. ce ne ho per tutti..

ok, è un gioco.. come un cagnolino.. tiri la palla e io le corro dietro e la riporto scodinzolante..
ma se mi conoscessi almeno un pò, se ti interessasse capire come sono fatta.. sapresti che dopo un pò.. mi annoio e mi stufo.. e poi non dire che non ti ho avvertito..

possiamo parlare per ore, puoi farmi ritornare alla mente pensieri belli, un periodo piacevole quando tutto pareva essere perfetto.. ma mancava qualcosa, lo sapevo.. non era l’Amore ma una fase di innamoramento acuto.. adesso smettila di girarci intorno, parliamo a carte scoperte.. tu sai quello che vorrei (che poi manco ne sono sicura).. io so che parti da lontano per arrivare sempre lì.. ma non c’è cosa più svilente di sapere e capire dove andrai a parare.. e pure a giocare di sponda.. non è che mi diverto poi tanto..

“che cosa c’è,
ti sei pentita
vorresti ritornare indietro e dire cosa?
che sei cambiata,
che sei diversa,
che in questi quattro soli giorni sei cresciuta..
ma c’è qualcosa che ti frena
si chiama orgoglio quello che
che ti frega!!”

pescatori di lune

7 Giugno 2007 4 commenti


- non ti arrabbiare Giulia, dico solo che voi donne avete questa smania di analizzare tutto, vi fate milioni di domande, sviscerate tutte le sfumature di ogni situazione e, cosa peggiore, non rischiate mai, volete sempre certezze. -
- non è vero. -
- invece sì, certe volte sarebbe meglio non farsi domande, fidarsi delle proprie emozioni, dei propri istinti. -
- e comunque se fosse vero che non rischiamo mai, non cadremmo mai con il sedere per terra, cosa che succede più spesso a noi rispetto a voi maschietti – becca e porta a casa!
- ti dirò due grandi verità, e ti consiglio di ascoltarle bene, perché potrebbero cambiarti la vita. -
- sentiamo. -
- prima cosa:voi cadete con il sedere per terra non perché rischiate più di noi, ma solo perché usate la razionalità nel momento sbagliato. -
- spiegati. -
- quando noi ragazzi iniziamo una storia non ci aspettiamo mai niente e tutto quello che viene è benvenuto, voi donne invece, prima di autorizzarvi a perdere la testa per qualcuno dovete avere la certezza che non vi farà mai soffrire, certezza che assumete nel modo più sbagliato. -
- e cioé? -
- facendo domande come ad un’interrogazione. -
Sembra compiaciuto.
- ragiona, se io ti voglio e tu mi chiedi cosa provo per te, ti dirò che provo trasporto, che mi piaci, giusto? -
- giusto. -
- io non mi sono esposto, non ho detto una bugia, ed era esattamente quello che tu volevi sentire, perché per te sono parole importanti. Ma il mio ‘mi piaci, ti desidero’ non equivale al tuo ‘mi piaci e ti desidero’. -
Si interrompe…
- continua. – lo esorto impaziente.
- il vostro ‘ mi piaci’ vuol dire: ‘ho intenzione di fare sul serio con te, voglio cominciare una relazione a medio-lungo termine e, se tutto va come spero, vorrei tanto un matrimonio vecchio stile con centinaia di invitati e uno strascico lungo almeno due metri’. -
- non è vero – ma che cavolo dice?
- Giulia è vero, io ho esagerato un pochino, ma non è molto lontana, noi invece vogliamo solo dire che ci piacete, ma senza progetti o aspettative, oggi, ora, in questo esatto momento mi piaci, e non mi pongo nemmeno il problema di come sarà domani. -
- non credo ci sia verità assoluta in quello che dici. -
- magari ci sono casi e casi, ma la verità, Giulia, è che noi uomini facciamo in amore scelte dettate dall’istinto, non usiamo la razionalità, se lo facessimo, la coppia si romperebbe subito perché non si tratterebbe più di un rapporto tra un uomo e una donna, ma di uno tra donna e donna e due donne, si sa, analizzano troppo per vivere una vita intera insieme! -
- questo non è giusto, anche noi sbagliamo spesso perché siamo istintive. -
- no! Attenzione, voi non siete istintive, voi siete sentimentali, è diverso. -
- non ti seguo. -
- qui torniamo a quello che dicevo prima, voi usate la razionalità all?inizio per valutare se la persona è giusto o no, ma poi, una volta mirato l?obiettivo vi incaponite finché non lo ottenete a costo di perdere tutto, dignità e orgoglio inclusi. -
- non lo so, ci devo riflettere, non ci dipingi bene. -
- vi amo troppo per giudicarvi male, dico solo che siamo diversi ed è un bene! -
- questa seconda verità? – vediamo se è migliore della prima!
- non esiste un tempo per le cose, accadono quando devono accadere, e la storia del momento giusto è una grande bugia che ci raccontiamo per non deprimerci quando quello che desideriamo no arriva. -
- questo è vero. -

da Pescatori di lune di Veruska Armonioso

ho letto questo libro tutto d’un fiato..
mi sono riconosciuta a tratti in questo discorso.. ogni volta che lo rileggo noto sfaccettature diverse, affermazioni più o meno condivisibili….

..è comunque certo che devo pensare di meno.. che se no rischio che mi cresce la testa e poi non riesco più ad indossare il casco.. :P